• An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow

Factor VII

La deficienza di fattore settimo, è nota nel beagle quale la causa di un lieve sanguinamento che si protrae più a lungo del tempo normale in caso di lesioni.

E’ questa l’elemento scatenante di un ritardo nella coagulazione del sangue e rispetto ai parametri detti “normali”.

Da pochi anni esiste la possibilità per i proprietari e gli allevatori di effettuare dei test genetici al fine di identificare i soggetti che risultano puliti da questa mutazione, portatori sani oppure afflitti.

L’incidenza di soggetti portatori e afflitti è molto alta, si calcola che un’alta percentuale dei soggetti afflitti da questa patologia è oggi presente, tuttavia fortunatamente è bene informare che anche i soggetti afflitti in molti casi riescono a coagulare in tempi normali o quasi normali.

Sono molto rare le segnalazioni di emorragie gravi e i casi in cui sia stato necessario effettuare una trasfusione di sangue

I cani afflitti da questo problema sono totalmente normali in tutto il corso della loro vita.

Ad oggi è molto difficile poter selezionare utilizzando solo ed esclusivamente soggetti “puliti” da questo fattore, è quindi molto importante che gli allevatori testino i propri cani per poter prima di tutto prendere visione della popolazione di beagle a livello mondiale, in secondo luogo per poter fare delle scelte appropriate evitando di far accoppiare soggetti portatori o afflitti tra di loro prediligendo nella scelta di stalloni puliti nel caso abbiano da accoppiare proprie fattrici che presentino nel loro patrimonio genetico la mutazione circa questo fattore.

Nel nostro allevamento abbiamo provveduto a testare numerosi soggetti e abbiamo il piacere di informare che la più parte di loro risulta essere puliti, e che nello scegliere gli accoppiamenti eviteremo di accoppiare soggetti carrier tra di loro per quanto ci sarà possibile.

Anche in questo caso è a nostro avviso importante che chi va ad acquistare  un cucciolo chieda se l’allevatore ha provveduto ad effettuare i test del caso, ed è giusto richiede la possibilità di vedere i documenti che certificano questo, tuttavia nel caso i risultati non siano entrambi di due soggetti puliti non c’è assolutamente da allarmarsi, è però buona norma da parte di chi alleva prendersi la responsabilità dei soggetti che “metterà” al mondo.

Anche in questo caso il costo del test non è molto costoso si parla di circa 40/50 euro a soggette è quindi una responsabilità dell’allevatore testare i propri soggetti per prendere visione del problema e cercare di migliorare la situazione nelle generazioni future

Condividi! :) Share it!

FacebookMySpaceTwitterDiggDeliciousStumbleuponGoogle BookmarksRedditNewsvineTechnoratiLinkedinMixxRSS FeedPinterest